Il cane da ricerca persone NON E’ UN EROE , e’ un cane preparato, allenato, addestrato a svolgere un compito.
Il cane come dicevamo nella prima arte, ha una macchina potentissima IL NASO, quel piccolo tartufino che fa parte di un organo complesso che prende il nome di OLFATTO
L’OLFATTO…
E' il senso sul quale il cane fa più affidamento. Tutti sappiamo che l'olfatto del cane è infinitamente più potente di quello umano, e in alcuni casi perfino migliore di quello delle più sofisticate apparecchiature scientifiche.
Ecco un po' di dati:
UOMO
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CANE
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RECETTORI OLFATTIVI
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5-10 milioni
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220 milioni
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MUCOSA OLFATTIVA
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4-8cm quadrati
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>150cm quadrati
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CELLULE CEREBRALI
OLFATTIVE
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il cane ha nel cervello un numero di cellule nervose olfattive 40 volte superiore all'uomo
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MEMORIA OLFATTIVA
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Ricordiamo la sensazione di un odore, associandovi immagini visive e ricordi personali
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Ricorda talmente bene un odore che è in grado di discriminarlo in mezzo ad odori simili anche dopo 3 anni
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Con questo super strumento e altri sensi che ancora non siamo a conoscenza il cane svolge il suo lavoro, ovviamente in un modo che per noi non sarebbe possibile,.,
Paradossalmente, l’organo dell’olfatto, ovvero il naso, è l’ ultimo strumento che il cane mette in campo durante il lavoro, basti pensare che per la legge del minimo sforzo, prima guarda, poi ascolta.. e se non percepisce niente accende il naso..
Il nostro compito e’ insegnare al cane a cercare molecole umane e seguirle fino a trovare la fonte identificata in fase addestrati nel ruolo molto importante del Figurante, il quale simula il disperso, ovvero la persona da cercare.
Il cane sara’ motivato trovare il FIGURANTE perché il figurante è la cosa più gratificante che conosce, con lui gioca, con lui, mangia, con lui si diverte…
Questa motivazione nel cane deve rimanere costante e continua per tutta la sua vita “lavorativa”.
Nella fase di ricerca si forma un binomio, il conduttore e il cane, i quali sono a tutti gli effetti un team, sono la fusione, la complicità che si crea negli anni con esperienza, con tanto allenamento e spesso con tanti sacrifici in campo!
Il cane con l’andare del tempo sentirà forte questa unione con il suo conduttore, continuerà a lavorare, a cercare, ed ogni giorno farà questo suo lavoro al meglio solo per compiacere il suo conduttore e farlo lo rende felice.
L’EROSIMO NON STA NEL FATTO CHE IL CANE CERCA UNA PERSONA MAGARI IN DIFFICOLTA’, MA NEL FATTO CHE LO FA PER NOI E SI CREA QUELLA SENSAZIONE CHE VA OLTRE OGNI PAROLA, OLTRE OGNI IMMAGINE, OLTRE OGNI SENTIMENTO, SI CHIAMA FIDUCIA….
…Non ho modo di definire quello che si prova lavorando in ricerca con il proprio cane… riesco solo dire che ogni volta incrocio lo sguardo del mio cane, intravedo la sua coda scodinzolante e lo vedo felice ed io lo sono insieme a lui… (Erica-Rey U.C.)

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