🐶 LE NOSTRE AVVENTURE - 1
Ebbene, ragazzi miei, con domenica 17 maggio 2020 è iniziata una nuova Era! Sì sì, proprio con la E maiuscola perché entra ufficialmente nella periodizzazione della Storia dell’uomo. Esattamente come Paleolitico, Mesolitico e Neolitico, da domenica scorsa abbiamo il Cinofilitico.
Ma andiamo con ordine.
Lunedì 11.05.2020 – Venerdì 15.05.2020
Era qualche giorno che vedevo i nostri genitori confabulare su whatsapp in modo più concitato del solito, tanto da non permetterci di usare il telefono. Ci siamo ingegnati e siamo ricorsi al vecchio metodo del piccione viaggiatore. Non si è rivelato un sistema molto efficace perché qualcuno è stato fermato ai posti di blocco e la messaggistica ha perso quella nozione moderna di istantaneità. L’ultimo messaggio è arrivato da mia sorella Maisha e diceva “Mayday mayday… Erica è impazzita…”. Rimaniamo tutti col dubbio.
Sabato 16.05.2020
Vedo Sara che prepara lo zaino… Illuminazione… Domani si parte!! Intravedo il cellulare incustodito, mi ci precipito e mando un messaggio sulla chat:
→ Bimbi, ho risolto il caso 😀! Tutti pronti, domani ci vediamo! Puntate la sveglia! 😎
A cascata piovono i messaggi di risposta:
→ No dai… davvero? 😃
→ No, non è possibile, prima del 18 non ci possiamo muovere 😮.
→ Ma noi siamo ANFI 😌.
→ Scherzi?! 😀
→ Miiiitico! 😁
→ Evvaiiiiii… domani ammucchiata! 😍
→ Eh no bimbi! Così no! Tutti tranquilli, ad almeno un metro di distanza, con la mascherina, ognuno beve nella sua ciotola e ognuno sta nella propria gabbia. Punto 😒.
La chat si ferma. Tutti scrivono e poi cancellano. Seguono secondi concitati per trovare parole di risposta. Poi in un’inattesa, involontaria, spontanea sincronia, tutti quanti inviano lo stesso messaggio: “ZIVAAAAAACHEPPALLEOOOOOH! 😠”.
Mi metto a ridere. Rido per quello che siamo in grado di creare insieme e per quello che sarà domani quando ci rivedremo tutti.
Punto la sveglia per la mattina dopo. Non era più abituata a suonare ad un’ora che inizia con 6. Prima di confermare la mia scelta mi chiede “Ma sei sicura? Così presto?”.
Domenica 17.05.2020
Ore 6.15 – Casa
A cascata piovono i messaggi di risposta:
→ No dai… davvero? 😃
→ No, non è possibile, prima del 18 non ci possiamo muovere 😮.
→ Ma noi siamo ANFI 😌.
→ Scherzi?! 😀
→ Miiiitico! 😁
→ Evvaiiiiii… domani ammucchiata! 😍
→ Eh no bimbi! Così no! Tutti tranquilli, ad almeno un metro di distanza, con la mascherina, ognuno beve nella sua ciotola e ognuno sta nella propria gabbia. Punto 😒.
La chat si ferma. Tutti scrivono e poi cancellano. Seguono secondi concitati per trovare parole di risposta. Poi in un’inattesa, involontaria, spontanea sincronia, tutti quanti inviano lo stesso messaggio: “ZIVAAAAAACHEPPALLEOOOOOH! 😠”.
Mi metto a ridere. Rido per quello che siamo in grado di creare insieme e per quello che sarà domani quando ci rivedremo tutti.
Punto la sveglia per la mattina dopo. Non era più abituata a suonare ad un’ora che inizia con 6. Prima di confermare la mia scelta mi chiede “Ma sei sicura? Così presto?”.
Domenica 17.05.2020
Ore 6.15 – Casa
🎶🎶🎶
Chi cosa quando come perché dove? 😳
Ah… Già… La sveglia.
Per riuscire a spengerla, cerco di rigirarmi, sbaglio lato, picchio nel muro, sbatto nel comodino, faccio cadere la lampada, i libri e ovviamente anche il cellulare. Finisce sotto il letto. Ma lui continua a suonare. Strisciando lo raggiungo, lo prendo ma non mi riesce pigiare nel punto giusto dello schermo per farlo stare zitto. Katrina and The Waves continuano a cantare con un’allegria al momento fastidiosa. Rimpiango improvvisamente i cellulari a cui potevi togliere la batteria: con un gesto semplice e immediato chiudevi il tuo mondo fuori da tutto.
Ora, mi pare chiarissima la domanda della sera prima se ero sicura di quello che stavo facendo.
Ore 8.00 – Palazzina (Livorno)
Belli, splendenti, solari nelle nostre divise ANFI.
Lacrime di gioia.
Sono passate 10 settimane.
Forse 9 o forse 11.
Ho perso il conto.
Ma non importa più.
Ci ritroviamo.
Siamo di nuovo insieme.
Finalmente.
Pensandoci bene, potrei anche chiudere qui il mio racconto, perché la cosa più importante per noi era ritrovarci. Ma… dato che ci sono, continuo! 😁😂
Per il primo giro di addestramento Alessio decide di fare una cosa “un po’ più facile”, solo per darci il tempo di riprendere i nostri punti di riferimento. Bonnie, Ziva, Baloo, Maisha, Audrey, Otto, Rey ed io: tutti insieme l’abbiamo spettinato e gli abbiamo fatto mangiare polvere. Noi, i punti di riferimento non li perdiamo MAI! 😏
Lo prendiamo in giro e così Alessio alza la posta in gioco: due figuranti a testa! Ci guardiamo e con una risatina sarcastica accettiamo la sfida. Ognuno di noi ci mette il tempo che gli serve, ma vinciamo tutti: due figuranti trovati corrispondono a due premi vinti, non potremmo mai farceli scappare! Una giornata con un bottino fantastico!! 😜
Così fra parentesi: il mio secondo figurante era Zio Fabio, ma l’ho visto parecchio giù di tono. Mi ha detto Sara che aveva fatto la notte al lavoro; forse è per questo che non ha combattuto come un vero guerriero come fa di solito! Zio, guardami 👀!, per questa volta sei perdonato, ma la prossima ci dobbiamo rotolare nel fango! 😈
Per concludere questa giornata meravigliosa, ad Alessio viene in mente di fare un gioco veramente divertente che ci ha fatto salire l’adrenalina alle stelle. Chiama a raccolta me, Maisha, Ziva e Bonnie. Mentre ci prepariamo, ognuno nel proprio angolino, Alessio ha già cominciato ad urlare come l’ultimo dei Mohicani brandendo per aria i nostri manicotti come lance.
Siamo in delirio.
Sara ed Erica cercano di metterci la pettorina, ma io e Maisha sembriamo due anguille in fuga da lontre malvagie che ci vogliono servire ad un loro banchetto. Ci vediamo con la coda dell’occhio. Sarà stato il caldo, sarà stato Zio Ale, saranno stati i nostri manicotti sequestrati, sarà stato che avevamo paura che l’altra ci arrivasse prima, sarà stato tutto quello che volete, ma abbiamo cominciato a ringhiarci in malo modo. Eravamo brutte e cattive!
“Eddai mamma, levami ‘sta pettorina che vado a farle vedere come si tratta una sorella! 😡”
“Hai sentito cosa mi hai detto? Hai sentito? Forza mamma, lasciami che la vado a spettinare! 😡”
E poi insieme: “Te lo giuro che te la levo quella pelliccia… Vieni se hai il coraggio…”
Niente. Ci hanno tarpato le ali! Ci siamo pure prese uno sculaccione e un urlo. Per loro la questione si è chiusa lì. Per noi invece no: con un’ultima ringhiata ce le siamo promesse. Poi abbiamo canalizzato tutta la nostra rabbia e frustrazione su Alessio e sui nostri manicotti. Maisha, io, Bonnie e Ziva in cerchio intorno a lui che ci aizzava a turno e ognuno cercava di conquistarsi il suo premio. Un canaio… nel vero senso della parola! Come al solito abbiamo avuto la meglio e ci siamo riportati a casa ognuno il proprio bottino: felicissimi, emozionatissimi ma anche stanchissimi 😊! Ultima sorsata d’acqua, una scodinzolata come saluto e poi ci siamo accoccolati ognuno nella propria gabbia facendoci cullare nel viaggio di ritorno! 😴😴
Buon riposo!
A presto!






