Un cane che è in grado di muoversi in cerchio a comando o di congedarsi salutando con la zampa suscita immancabilmente nelle persone presenti espressioni di felicità e applausi entusiasti. Ma più importante dello stupore del pubblico è come si sente il cane. Per fortuna, la maggior parte dei cani è curiosa per natura. Vorrebbero avere sempre qualcosa da fare e sono felicissimi quando possono sfogarsi a livello fisico. Se poi ci scappa anche una ricompensa, come ad esempio uno snack o una carezza riconoscente da parte del loro umano… beh, per i cani non c’è niente di meglio al mondo!
La cosa più importante: divertitevi!
Molti proprietari di cani, consapevoli del fatto che cimentarsi con i trick insieme al loro fedele amico presenta anche molti vantaggi a livello di relazione uomo-cane, si pongono obiettivi ambiziosi. Ma prima di iniziare l'allenamento, dovresti sapere che non tutti i trick sono adatti a qualunque cane. La maggior parte dei nostri amici a quattro zampe ha una certa volontà di imparare – soprattutto se facendolo ottiene un vantaggio sotto forma di ricompensa – ma in alcuni casi le dimensioni, il fisico o il peso del cane sono elementi sufficienti ad impedirgli di svolgere alcuni trick. Inoltre i cani, come le persone, hanno i loro gusti: ci sono giochi che gradiscono e altri che non amano affatto. Se, ad esempio, al tuo cane non piace sdraiarsi sulla schiena, non dovresti farlo esercitare a rotolarsi, e se non gli piace saltare, dovresti evitare il trick del "prendi al volo lo snack". Il requisito di base per poter praticare dei trick con il cane è che a te e al tuo fedele amico piaccia farlo. Inoltre, tieni presente che otterrai molto più velocemente dei risultati se il divertimento e il piacere di giocare saranno l’elemento centrale dell’esercizio, piuttosto che se insisti con l’allenamento quanto il tuo cane se ne starebbe più volentieri a cuccia tranquillo.
Non è la destinazione ma il viaggio che conta
Per il tuo cane, fare dei trick dovrebbe essere un'esperienza positiva. Ecco perché in questo contesto concetti come la coercizione e la severità sono completamente fuori luogo. Fai attenzione a proporre sempre ciascun trick passo dopo passo. Sii paziente con il tuo cane e rispetta il suo ritmo di apprendimento. Naturalmente, questo non significa che devi arrenderti non appena ti accorgi che il tuo amico di zampa non prende parte in maniera attiva alla sessione di allenamento, oppure se un trick non funziona alla prima. A volte occorre tempo prima che il cane capisca cosa il suo umano vuole da lui. È importante osservare attentamente il cane e imparare a valutarne il comportamento. Se ti accorgi che ha perso la motivazione, è meglio interrompere l'allenamento per poi riprendere in un secondo momento. Con il tempo imparerai a capire se il tuo amico è ancora in grado di concentrarsi o se invece è meglio dedicarsi ad altro. La attività stessa di cimentarsi nei trick con il tuo cane è in grado di promuovere una migliore comprensione tra te e il tuo fedele amico. Allo stesso tempo, il tuo cane acquisisce fiducia nei tuoi confronti perché stai rispondendo ai suoi bisogni. In questo senso, quindi, il vero successo di un trick per cani non si rivela solo con nel momento in cui lo si esegue perfettamente, bensì si palesa già durante la fase di addestramento congiunto. Un training coerente e graduale, nonché la possibilità di sperimentare piccoli successi già durante la fase di apprendimento, promuovono nel cane la fiducia in se stesso e rafforzano il legame tra te e lui.
Come puoi motivare il tuo cane ad eseguire i trick
Fiducia reciproca, affidabilità e comandi chiari sono i cardini del successo dell’educazione delcane – e questo vale anche per l’apprendimento di semplici trick. Ma per entusiasmare veramente il cane nei confronti delle nostre regole e dei nostri giochini, ci vuole un po’ di più. Perché, sebbene alcune razze canine abbiano intrinsecamente quella "volontà di piacere" (la cosiddetta “will to please”, il desiderio di piacere al loro umano), fondamentalmente i cani restano anche un po’ egoisti. Dopotutto sanno perfettamente che mostrare un comportamento desiderabile offre loro molti vantaggi, laddove una condotta non conforme alle nostre regole fa sì che vengano ignorati o rimproverati. Ci sono razze che si dice abbiano una vera e propria testardaggine: puoi letteralmente osservare come questi cani riflettano, prima di agire, considerando se eseguire un determinato comando porti loro un qualche vantaggio oppure no.
Ottenere risultati importanti tramite le ricompense
Durante l’allenamento, puoi utilizzare questo loro "desiderio di essere lodati". I cani tendono a scegliere la strada che promette loro il successo più grande. Se si aspetta di ricevere uno snack alla fine di un esercizio fatto correttamente, questo lo motiverà a partecipare al training in maniera proattiva. I rinforzi positivi, sotto forma di biscottini, pacche di incoraggiamento o di giochi per cani, porteranno te e il tuo amico di zampa a raggiungere l’obiettivo più velocemente e con maggiori garanzie di successo rispetto a costringerlo a fare qualcosa che non vuole, o addirittura a “punirlo” se non esegue un esercizio secondo le tue aspettative. Affinché i cani apprendano quale sia il comportamento giusto e quale condotta porti alla tanto desiderata lode da parte del proprietario, la ricompensa di rinforzo deve essere sistematica. I cani vivono nel presente e mettono sempre in relazione la reazione del padrone con la situazione che stanno vivendo in quel momento. È importante anche terminare sempre le sessioni di allenamento con un senso di successo, ossia dando al cane la sensazione di aver raggiunto dei risultati. Se ti dovessi rendere conto che un determinato esercizio sta affaticando troppo il tuo cane, ti conviene fare un passo indietro. Dagli quindi un comando che può eseguire senza problemi e premialo. Solo dopo questo passaggio positivo puoi terminare l'allenamento: in questo modo, quando la prossima volta riprenderai il training con lui, il tuo fedele amico sarà di nuovo felice di seguirti.