848

24 dicembre 2020

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EDIZIONE NATALE 2020

Caro Babbo Natale,

mi chiamo Slam e sto per scriverti la mia prima letterina 📝. 

Lo so che è il 24 sera e che sono in ritardo, ma so che riesci a consegnare tutti i regali in una sola notte, quindi una lettera in più all’ultimo secondo non penso ti scombini troppo i piani. Insomma, io ti scrivo, poi sennò passi la missiva a tua sorella Bef e ci aggiustiamo così senza problemi!

 

È stato un anno strano. È stato un anno che, a seconda dell’angolazione da cui lo riguardo, sembra esser passato in un soffio, mentre altre volte che si sia soffermato per un tempo inesauribile. È una contrapposizione nella quale mi ingarbuglio di continuo e da dove non esco mai con le idee chiare. Alla fine ho deciso di tenermi questa incertezza temporale e godermi tutti i ricordi 😀.


Con i miei fratellini siamo cresciuti, certo perché è passato un altro anno, ma anche perché stiamo proprio maturando. Abbiamo cominciato seriamente a mettere i primi mattoni della nostra carriera. Ziva, Maisha e Bonnie sono diventate operative. Audrey ed io dobbiamo vincere le nostre incertezze e saremo completamente alla pari delle nostre sorelle! Baloo ha il papà che spesso per colpa del lavoro non lo può accompagnare a scuola e quindi ha ancora un bel pezzetto di strada in salita. A rinforzare la nostra squadra è arrivata una ragazzina bionda 🐶. Si chiama Kenya ed ha l’agilità di un canguro e se non fosse che so per certo che padre e madre sono Labrador, avrei avuto qualche dubbio sull’effettiva genitorialità! È piccola, con un’esuberanza puerile che è favolosa e che sta già canalizzando nel lavoro. Mi ci mancava un’altra secchiona in famiglia… Disse Pluto!!! 😏

A parte noi che siamo bellissimi e bravissimi (giusto per rimanere umili 😇!), tolte quelle sane litigate con pellicce che volano, siamo sempre di ottimo umore con una voglia matta di giocare e imparare. I nostri genitori invece li abbiamo visti spesso nervosi, affranti, delusi, stanchi. Da quello che abbiamo capito, tutti i loro sentimenti negativi sono strettamente legati a questo anno che io ho visto così strano. Parlano di un certo Covid 🙈. Non so che animale sia, ma deve essere pericoloso perché ormai sono tantissimi mesi che portano le museruole e che non si abbracciano più. Da una parte a noi ci va benissimo, perché quegli abbracci non dati ci toccano tutti senza sconti 😍!!


Caro Babbo Natale, non so cosa ti scrivano nelle letterine gli altri cuccioli. Io non voglio chiederti nulla di particolare, voglio solo che tutto torni come prima il più velocemente possibile 😢😊. Voglio che Covid sparisca perché a noi ci sta antipatico a prescindere dall’averlo conosciuto o meno. Vogliamo poter andare a fare i nostri allenamenti, i nostri esami e le nostre gare e vincere tutto… Capisco che possano essere desideri un po’ così semplicistici, ma ci facevano stare bene 😊!!


Non lo so se stanotte ti sentirò scendere dal caminetto, ma se non mi dovessi svegliare, siccome mi sembra di aver capito che a te non ti toccano mai, ti faccio già ora tantissimi auguri!


Ciao Babbo Nat… ci rivediamo il prossimo anno 😉 e nel frattempo cerca di fare del tuo meglio per quello che ti ho chiesto!





02 ottobre 2020

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ESAMI e GARE – 1° PARTE

GROSSETO - 26/27 SETTEMBRE 2020
Esame propedeutico per l'abilitazione di Unità Cinofila da Soccorso

Voglio partire da qui. Voglio partire da una conversazione fra Audrey e Ziva che Zio Fabio ha ascoltato di soppiatto e riportato sulla chat dei nostri genitori. Ma siccome io sono furba e attenta 😎, ho notato che c’era del losco e, con metodi hackeristici che non vi starò ad elencare, ho intercettato la loro conversazione 🔍.
Voglio partire di qui perché già in questa conversazione si cominciava a sentire in modo palpabile e tangibile l'ansia pre-esame! 😅😅😅

24 settembre 2020.
Un pomeriggio sul divano.

Audrey: Mi spieghi un attimo come funziona il terra?! 

Ziva: L’ultima volta però 😏… allora ti metti a sedere, lei ti dice terra te ti sdrai, lei fa finta di andare via ma poi si ferma e si gira!

A: ma sei sicura che fa solo finta?! 😰

Z: arieccoci.... SIIIII 😒… Fa solo finta! Si gira, ti guarda e poi ti dà da mangiare e ti fa le feste… MA solo se rimani ferma immobile!

A: Sì… ma se poi non torna!!?? 😱

Z: Torna torna!!! È due anni che si rompe le scatole con questo terra, se non voleva tornare ti rispediva in Terronia!! 😂

A: Terronia?!

Z: Sì Terronia. Non so dove sia, ma babbo dice sempre che vieni dalla Terronia.

A: Io mi fido poco!!! 😓

Z: No vabbè… io ho perso le speranze! Te lo rispiego veloce!!! Allora: è l’unico esercizio che non devi fare nulla. Se vuoi puoi pure dormire, anzi... dormi!!! Lei ti dice terra, se ne va, torna, te non fai nulla e dopo mangi!!! 😋 Mica come quella cosa che chiamano piede 😖…!

A: Già… La condotta! La chiamano così!! Poi mi spiegherai cosa c’hai te contro la condotta, gli devi stare vicina vicina e guardarla fissa fissa e lei ti dà da mangiare. Soddisfazione cento, pericoli zero!!!

Z: Sì ma che palle!! Pie’ pie’ piede piede, gira, fermati! 😤 Ti pare: siamo in un campo e invece di correre devo camminare con lui!!!

A: Te non sei normale! Sei al guinzaglio, sei sola con lei e la devi guardare ammiratamente 😍 e poi tutti gli altri sono lontani… mica come quando facciamo il riconoscimento!!!

Z: Il riconoscimento?

A: Sì, quando arrivo quell’omino che ti striscia la spalla. Loro dicono che serve per vedere il nostro microchip, ma secondo me lo fa per sentire se c’è la ciccia bona!

Z: Oh scema! Viene e ti fa le carezze… ma cosa ragioni!!!! 😏

A: Dormiamoci sopra vai…

Z: Ok… ma poi non te lo spiego più!!!

A: Sì sì! Credici!!! 😂

Z: Una vita da bestie!!!! 😳😳😳


Conversazioni intercettate!

13 settembre 2020

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 EDIZIONE SPECIALE

Incomincia la Comedia di Slam da Pozzo della Chiana, ne la quale tratta de le pene e punimenti de’ vizi e de’ meriti e premi de le virtù. Comincia il canto primo de la prima parte nel qual l’auttore fa proemio a tutta l’opera.

 

S: Mai… Mai… Maiiiiiiiii… MAISHA!

M: Oooooh! Che c’è?! 

S: ‘un mi consideri… Disse Pluto!

M: Disse Pluto?? 😲 Ma che dici! 

S: Che dico… dico Disse Pluto. Perché te la conosci Betta? Io no, sarà roba dei nostri genitori, ma io Pluto lo leggevo da piccola… e quindi ribadisco disse Pluto! 

M: no, ma te non stai bene 😑… Comunque. Che vuoi?

S: oggi è il 13… 

M: sì… mamma non sa nulla però…

S: Ok perfetto! Allora io ho sentito Ziva che stava passando da Audrey e Bonnie e stanno arrivando.

M: Sul gruppo hanno scritto ora Otto e Baloo che sono da Sardelli; prendono il caffè e arrivano. Rey ovviamente è qui nei dintorni che aggiorna Pisciabook.


[Dopo una mezz'oretta]


S: bene bimbi… avete portato due appunti? Partiamo. Dunque dunque… mh-mh… sì… interessante… eh… ok… buono dai… Ottimo bimbi!!! Pronti? 

 

SCENA 1 BONNIE… MOTORE… CIAK… AZIONE!!

Mi ricordo sempre la prima volta che sono venuta al campo. C’era Erica sempre di rincorsa come suo solito, indaffarata tra cani, privati e Ale. Perché senza di lei Ale sarebbe completamente perso. È la sua agenda personale, ma è ancora meglio, perché è un’agenda che pensa e che agisce in modo autonomo. Se fosse un’agenda normale di anno in anno avrebbe sempre le pagine bianche immacolate!! 

È stata subito gentile e carinissima. Eri è di una dolcezza unica. Insieme abbiamo trascorso il periodo in cui mi sono operata a Firenze e mi è stata tanto vicino. E poi che dire Eri è semplicemente Eri con la sua testa un po’ matta, che si fa sempre in quattro per tutti.

 

STOOOOP! BUONA LA PRIMA!

Ottimo Bonnie!

 

SCENA 2 AUDREY… MOTORE… CIAK… AZIONE!!

Il ricordo più bello che ho con Erica è sicuramente il nostro primo incontro. In Villa Fabbricotti io ero spaesata e impaurita e un dolcissimo Rey mi ha presa per la zampa e mi ha fatto vedere che il mondo intorno non è così male... Entrambi hanno mostrato a Cami quant’è bello avere accanto un amico a quattro zampe e soprattutto quant’è bello passarci del tempo insieme!!

 

STOOOOP! BUONA LA PRIMA!

Perfetta Audrey!

 

SCENA 3 BALOO… MOTORE… CIAK… AZIONE!!

Come la chiama Andrea, Erica è la svedese fiorentina! Nonostante i suoi 25 anni 

 

STOOOP! Baloo! Disse Pluto! Erica ti stenderà un tappeto rosso senz’altro, ma sbagliare l’età proprio nel suo biglietto di auguri… Forza ricominciamo! 😠

 

SCENA 3.1 BALOO… EEEE AZIONE!!

Come la chiama Andrea, Erica è la svedese fiorentina! Nonostante i suoi 42 anni le piace sempre giocare e scherzare. Si preoccupa di tutti ed è sempre disponibile… E poi le sue cadute (con un richiamo alla giraffa Melman) sono il fiore all’occhiello del suo essere semplicemente Erica! Risate assicurate e una leggera somiglianza alla giraffa.

 

STOOOOP! BUONA QUESTA! MENO MALE!

 

SCENA 4 OTTO&KENYA… EEEE AZIONE!!

So per certo che per babbo Erica è come una sorella, una donna che ha tenuto dentro di sè un po’ di bambina insicura.

La conoscemmo grazie a Rey che, come Slam vi ha già raccontato, era stato messo in angolo in ultima fila, senza che nessuno credesse più in lui. Alla fine avevano portato anche Erica a non crederci più. Babbo le promise che lo avrebbe brevettato e così è stato, tant’è che siamo gli unici due operativi della squadra!

Insieme, Alessio e Erica, decisero di aprire 848. Erica, sempre con la sua insicurezza, non aveva mai fatto fruttare il suo titolo di istruttrice. Alessio l’ha presa per mano e l’ha portata in questo pazzo mondo dove poi è sbocciata dando sempre il meglio di sé! Babbo dice sempre che è sbadata, inciampona, permalosa, attenta ai particolari, insicura (e pelata 😂) ma una colonna portante ormai di 848!

 

STOOOOP! BUONA LA PRIMA!

Che romanticone Otto…!

 

Uooooooooooh 😮😮😮! (nostro coro di stupore dopo questa dichiarazione di Otto!)

 

SCENA 5 ZIVA… EEEE AZIONE!!

La prima volta che ho visto Erica ero al campo con babbo e Alessio. Stavano provando in tutti i modi a farmi lavorare. Ero giovane, inesperta, alle prime armi… 

Quando esco dal campo, sotto la tenda che usavamo come riparo vedo Maisha. Forse era la prima volta che veniva a Livorno. Guardo questa palla di pelo che aveva i miei stessi colori. Poi vedo Fabio che si intenerisce e la prende in braccio, piombando nei malinconici ricordi di quando mi prese me in collo la prima volta. Ah! Che maschio! Comuque, la cosa più esilarante è stata che lui tutto tenero, puccipucci piccipicci, Maisha lo bacia, lo lecca, lo morde e… gli fa la pipì addosso!!!! Pensavo di morire!!!  😂😂😂😂😂 Rotolavo dalle risate! L’emozione non ha voce ma Celentano non sapeva che però aveva litri di pipì 💦💦!! Poi vabbè, ne potrei raccontare tante, come il battesimo di Fabio in ricerca. Oppure il suo primo intervento in ricerca reale con Rey e Erica, ma ruberei troppa scena!

 

STOOOOP! BUONA LA PRIMA!

Sempre elegantissima Ziva!

 

S: ottimo lavoro bimbi! Ora in realtà mancheremmo noi due, Mai. Che dire, per te è mamma e per me è zia. Te sicuramente avrai da ridire come tutti i figlioli fanno con i genitori, ma io posso dire che per me è stata una rivelazione. La prima volta che Sara sentì Erica al telefono, le rispose dalla poltrona del dentista con un bimbetto urlante dall’altra parte. Le cascò il telefono, e di punto in bianco echeggiò solo un metallico TU-TU-TU-TU. Dopo pochi secondi Sara ricevette uno dei classici messaggi dei capi di 848 che la settimana enigmistica in confronto sono una giacchettata. Fra lettere strane &%/&!”%£/1 e lettere invertite decifrò un “ci sentiamo più tardi”. Sara pensò: “se sono tutti matti così è una figata unica!!!”. Il 17 settembre  2018 incontrammo Erica e Alessio e capimmo che ci saremmo divertiti come non mai. Erica era esaltata a mille nel rivedermi. E aveva già proposto mille e mille cose a me e a Sara. È stata la mia prima zia girlpower e non ho potuto fare a meno di affezionarmi alla sua dolcezza, alla sua follia, al suo entusiasmo, al suo essere propositiva sempre e per tutto, alla sua disponibilità, al fatto di essere semplicemente Erica.

 

UN GRANDISSIMO, ENORME, IMMENSO 

TANTISSIMI AUGURI 

DA TUTTI I TUOI BIMBI A DUE E QUATTRO ZAMPE!!!!

😀😀😀😀😀😀😀😀


La nostra meravigliosa famiglia!!!


08 settembre 2020

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EDIZIONE SPECIALE

Se vi sono mancata anche solo la metà di quanto voi siete mancati a me, allora è semplicemente meraviglioso 😊😀!!! L’ultima volta vi ho scritto il 5 giugno; purtroppo la ripresa post-covid è stata davvero caotica e vi ho trascurati. Ma bando alle chiacchiere e approfittiamo al massimo di questi pochi minuti insieme. 

Torno oggi e non lo faccio a caso. 
Torno oggi e l’emozione sale ad ogni parola che scrivo. Ad ogni parola che mi avvicina al perché io abbia ripreso a scrivere proprio oggi, ma che allo stesso tempo mi allontana se continuo ad aggiungerne per tergiversare. 

Potrei raccontarvi una delle tante chicche con mia sorella (in effetti una fresca fresca ce l’avrei e pure parecchio divertente!!). Potrei raccontarvi di una nuova sorellina umana e di una nuova sorellina pelosa; potrei raccontarvi di un matrimonio; potrei raccontarvi di tutti i nostri sogni; potrei… ma oggi non servirebbe a nulla. 
Vi racconto invece di quando domenica siamo stati a Grosseto per il nostro pre-esame. Ma non vi racconterò le nostre classiche avventure fatte di abbai e manicotti rubati, ma di quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo. In realtà Gino Paoli s’è sbagliato, noi eravamo cinque più uno in collegamento da casa (tipo Gerry Scotti in “Chi vuol essere milionario?”). immaginatevi questa scena: io, Ziva, Audrey, Bonnie e Maisha siamo uno accanto all’altro sul terra-resta concentrati e proiettati verso il nostro esame
Mentre ognuno di noi veniva chiamato a turno a fare gli esercizi, quelli rimasti a terra parlavano a mezza bocca, quasi sussurrando. Poi come al solito ci siamo fatti prendere dall’entusiasmo e i toni si sono alzati. Per di più Bonnie aveva messo in vivavoce Baloo rimasto a casa, quindi potete immaginare canaio 😂😂! Tempo zero ci siamo beccati un urlo micidiale da Zio Ale. Per tutti i peli che ho addosso, m’è preso uno spavento che son quasi diventata bionda come Otto 😱😱!!! Ammutoliti, fiato sospeso, orecchie basse, groppone in gola che non andava ne’ su ne’ giù, occhi lucidi, ci siamo sorbiti il suo sermone che a far casino durante le lezioni, poi all’esame si piange. Poi Zio Ale s'è girato dall’altra parte e, ormai praticamente cianotici, riprendiamo fiato. 
Per carità, Zio Ale è Zio Ale e ha sempre ragione, ma leggendo queste righe si pentirà amaramente di averci spettinato in questo modo!!! 😏😌

Zio Ale per tutti noi è stato il primo cinofilo che abbiamo conosciuto e penso che sia proprio per questo che ci siamo innamorati della cinofilia, del nostro campo, del nostro nome 848 e di quello che saremo potuti diventare inventandoci insieme giorno dopo giorno. Uno Zio insostituibile con un bel biondo come compagno di avventure che abbiamo ammirato a bocca aperta e occhi spalancati 😮! Persino Audrey, la più paurosa fra tutti noi, dopo un primo momento di incertezza, ha sciolto tutti i timori e si è fidata ciecamente di lui. Io… beh… io non faccio testo: il nostro primo incontro è stato tutto un tira e molla con la treccia. Ci ha provato in tutti i modi a vincere, ma io non mollavo di un centimetro, nemmeno quando mi ha messa a testa in giù! Lo dovevo capire subito che era uno tosto, ma anch’io gli ho dato del filo da torcere! Eh!! Bellino vai!! 😁😁

Ecco cosa ci dicevamo l’altro giorno a Grosseto… e con la tua storica e inimitabile spontaneità hai rovinato un momento di sorpresa!! 😠😠

MA A QUESTO PUNTO ORMAI ARRIVIAMO AL DUNQUE, AL SUCCO, AL CENTRO, AL VERO MOTIVO DI TUTTE QUESTE MIE PAROLE...
TANTISSIMI AUGURI ZIO!!!
😊😊😊😊😊

Quello che Otto è per Kenya, così sei stato per tutti noi!
Quello che Otto è per Kenya, così sei stato te per tutti noi! 😍

04 agosto 2020

come e perché scegliere un cane

"Visto che i cani non decidono di vivere con noi, ma siamo noi a fare questa scelta, anziché affidarsi al caso o ad altri fattori, partire col piede giusto individuando il cane più adatto a noi non è forse il modo migliore per iniziare questa splendida avventura?
La mia non è una posizione di «animalismo estremo», ma è  basata sulla convinzione che tanti, troppi cani vivono in una condizione di frustrazione motivazionale che in certi casi può essere considerata una vera e propria forma di maltrattamento etologico, e che proprio questa condizione è la causa di tante incomprensioni fra cani e umani da cui derivano l’infelicità di entrambi e, purtroppo, anche la maggior parte degli oltre 100.000 abbandoni che si verificano in Italia ogni anno.

Penso alle migliaia di cani usati dai cacciatori durante i cinque mesi della stagione venatoria, per essere poi rinchiusi in serragli freddi e isolati per i restanti mesi dell’anno; penso ai cani tenuti in giardino per fare la guardia da individui che pur godendo di questo servizio non li ritengono degni di condividere il calore e la tranquillità di un ambiente domestico; penso anche ai cani che non godranno mai della vera libertà perché i loro proprietari, per paura di perderli o per non voler investire in un percorso educativo, ritengono che la libertà significhi una corsa all’interno di un’area cani cittadina; penso ai cani che vengono portati a passeggio soltanto sui marciapiedi o tra le rotaie del tram e non hanno mai camminato in un bosco o in montagna; penso ai cani vestiti come bambini e tenuti sempre in braccio; penso ai cani costretti a subire ore e ore di toelettatura « creativa » solo per deliziare il gusto estetico di qualche padrone esibizionista; penso ai cani chiusi sul balcone perché in casa è arrivato un bambino o perché è « più comodo così»; e penso ai cani che vengono costantemente legati o strattonati in presenza di altri cani, perché all’altro capo del guinzaglio c’è una persona che ha deciso di non concedere loro la possibilità di comunicare e interagire coi propri simili.
Naturalmente penso anche ai cani che accompagnano alcuni addetti ai lavori, facendogli vincere trofei e guadagnare soldi, salvo poi essere tenuti in box e privati della possibilità di essere « semplicemente » cani, trattati come fossero moto da cross con cui divertirsi nel momento del bisogno per poi essere parcheggiate ancora sporche in un garage in attesa della prossima gara.

Siamo tutti pronti a scandalizzarci e a puntare il dito quando veniamo a conoscenza di maltrattamenti fisici a spese di un cane, o di un animale in generale, eppure non riusciamo a mostrare la stessa sensibilità e fermezza nei confronti del maltrattamento etologico che si verifica quando non si ascoltano le richieste e si inibiscono i desideri dell’animale che diciamo di amare, costringendolo a una vita diversa da quella che gli suggerisce la sua etologia."*

TRUST YOUR (FREE) DOG!

(* "Come (e perchè) scegliere un cane", S. Dalla Valle. TEA)

14 luglio 2020

IL BINOMIO DI UNITA' CINOFILE DA SOCCORSO













Il lavoro delle Unità Cinofile da Soccorso (UCS) si svolge spesso in condizioni complesse, nelle quali il binomio è chiamato a dare il meglio di sé sul piano tecnico, su quello emotivo, sul piano fisico e su quello relazionale, lavorando in team con altre UCS e con altro personale con funzioni e competenze differenti e complementari e magari con uno o più dispersi.
In questo contesto, la relazione tra il conduttore ed il cane costituisce un elemento di fondamentale importanza, che consente di far esprimere tutte le potenzialità di entrambi, in un delicato equilibrio tra indipendenza e complicità, nell’ambito di una sensibilità reciproca che evolve nel tempo.
Al cane, in particolare, viene richiesto di esprimere il giusto mix di intensità tra istinto predatorio, motivazione, fiducia, autonomia, perseveranza, curiosità, tecnica, ma anche socievolezza, ascolto ed obbedienza, esaltate e affinate sia mediante le attività di ricerca sia mediante il lavoro di obbedienza al campo.
L’addestramento dell’unità cinofila richiede  quattro requisiti fondamentali:
  • molta pazienza da parte del conduttore;
  • Molto tempo e quindi una buona costanza ( non si impara in 10 o 12 lezioni ma ci vogliono anni!);
  • Un buon ottimo rapporto col nostro amico e, in questo caso, indispensabile collaboratore a 4 zampe;
  • Ultima, ma non meno importante tanta voglia di divertirci con i nostri amici a due e quattro zampe!
Ognuno di noi vive la relazione con il proprio cane in maniera unica e irripetibile, e le circostanze che ogni volta si creano sono speciali e imprevedibili.(rif).





10 giugno 2020

FOBIE NEL CANE


Il cane ha paura

La paura è una risposta emotiva di tipo adattativo diretta nei confronti di uno stimolo/situazione, realmente presente, che l’animale percepisce come potenzialmente pericoloso.
Nella paura la risposta emotiva ha inizio quando l’animale percepisce la presenza dello stimolo che interpreta come potenzialmente pericoloso.
La paura è una risposta adattativa presente in tutte le specie in quanto consente all’animale di evitare situazioni e attività che potrebbero essere pericolose aumentando le possibilità di sopravvivenza.
Una paura improvvisa, eccessiva, profonda, viene classificata come fobia. L’intensità di una reazione fobica è maggiore rispetto a quella di paura.

I sintomi delle fobie nel cane

I sintomi della fobia permangono anche dopo la rimozione o la scomparsa dello stimolo e talvolta la reazione fobica può essere innescata in assenza dello specifico stimolo scatenante.
È importante ricordare che, mentre la paura può essere una risposta adattativa, le fobie non lo sono: per definizione, esse interferiscono con il normale funzionamento dell’organismo.
segni comportamentali compatibili con uno stato di paura possono includere: aumento di vigilanza, reattività, attività motoria (pacing) ed esplorazione ambientale con eccessiva richiesta di attenzioni.
Allo stesso modo l’animale pauroso può mostrare inibizione comportamentale, timidezza, prudenza, reazioni di evitamento, riduzione dell’attività locomotoria, a nascondersi e a fuggire, oppure mostrare comportamenti aggressivi o di sostituzione come l’auto toelettatura.

Altri segni evidenziabili in un animale pauroso sono: leccarsi le labbra, sbadigli, frequenti deglutizioni, salivazione, diarrea, vomito, ansimazione, tremori e vocalizzazioni (generalmente mugolii, ma anche abbaiare ripetutamente, o ululare).
Nei casi estremi i cani mostrano un reale stato di panico: sono insensibili al dolore e agli stimoli sociali e reagiscono immediatamente ed in maniera estrema.
In questi casi, il comportamento di fuga può essere così violento che i cani arrivano al punto di rompersi i denti, strapparsi le unghie o buttarsi dalla finestra, indipendentemente dall’altezza.
Il traffico, le grate metalliche, le scale, i temporali e i rumori forti e improvvisi sono tra le cose che più comunemente suscitano paura.
Vi sono diversi rumori di cui i cani hanno paura: i più comuni sembrano essere i tuoni, i fuochi d’artificio e gli spari.
Gli ambulatori veterinari spesso possono essere associati con una varietà di esperienze negative precedenti, che insieme al processo di contenimento durante l’esame fisico o la percezione di non potere fuggire da una situazione potenzialmente pericolosa, possono rappresentare potenziali stimoli per reazioni aggressive correlate alla paura con la risultante che tali soggetti possano essere estremamente difficili e pericolosi da manipolare in sede di visita clinica.
Anche viaggiare in macchina è una paura piuttosto frequente.
Alla maggior parte dei proprietari capita di dover trasportare in macchina il proprio cane o il proprio gatto e le reazioni che si possono ottenere possono essere molto differenti.
Alcuni si adattano tranquillamente mentre altri mostrano sintomi quali distruttività, vocalizzazioni, tentativi di fuga, reazioni di evitamento nel salire sulla macchina, salivazione, vomito, ansimazione, tremori e incapacità di rilassarsi.

05 giugno 2020

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🐶 IL MIO DIARIO - 4° PARTE

Fase 2... Fase 3... E mentre si continua a dare i numeri, io ho ricominciato a pieno regime le mie mille ore di lavoro giornaliere e sono già qui che rimpiango la quarantena e tutto il tempo che avevo a disposizione per raccontarvi di noi… 😉
Quindi eccomi obbligata a lasciarvi per oggi con una pagina del mio diario. Era fine novembre e ancora eravamo beatamente incoscienti di quello che sarebbe successo di lì a poco più di tre mesi…

A presto!
Buona lettura!! 😀

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24 novembre 2019


Dicono che noi cani dormiamo con un occhio solo, ma vi posso assicurare che ieri mattina alle 4.30 dormivo con tutt’e due gli occhi e russavo pure 😴! Ragazzi, è così, sono piccola (anzi, non sono piccola, sono un suv compatto!! 😎), bellina e femmina, ma russo! Insomma, occhi serrati alzo solo la punta di un orecchio, sospiro profondamente, torno nella fase rem ed inizio a sognare... 💭

💭 Sogno che partiamo per un viaggio di circa tre ore e che inaspettatamente mi vedo salire in macchina anche la mia zia 😍! Piano piano nel buio si fa spazio il giorno, grigio come da un po’ di tempo a questa parte. Usciti dall’autostrada ci avventuriamo per strade di campagna che attraversavano cittadine addormentate ma anche un po’ fantasma, con accozzaglie di case e villone anni sessanta, rustici e moderno anni novanta. Tutto in decadenza. Si inizia salire e vediamo Orvieto da lontano e dall’alto. Suggestivo 😮.
Comincio a sentire cani che abbaiano. Ci fermiamo proprio lì. Nel sogno ci infilo anche tutti i miei amichetti: Otto, Ziva, Raja, Ruth, Penny, Audrey, Bonnie e la mia sorellina Maisha. Alessio decide che prima facciamo un giro di obbedienza, chi come simulazione d’esame e chi invece in stile lezione. Siamo veramente belli e bravi, davvero! Non lo dico perché nei sogni è tutto più facile – vi è mai successo nei sogni di parlare una lingua straniera come se fosse la vostra? Un po’ come io che scrivo in italiano! – ma perché è la verità 😀. Alessio era felicissimo!!!
Poi eccoci davanti alle macerie: mie! Me le prendo! Vediamo sto giro chi è il disagiato mentale che si è voluto infilare in qualche buco poco simpatico! Ammetto che è una vitaccia quella del figurante, ma sono così buffi quando li trovi in quelle condizioni!!! Con gli altri 🐶 ci facciamo di quelle risate quando ci raccontiamo chi e come li abbiamo trovati 😂😂!! Comunque questa volta ci becco Andrea, c’ha pure una cosa strana sul casco che non è la torcia, secondo me era una telecamera e vedranno il mio bel tartufo nero in primo piano 😜! Comunque ci deve essere lo zampino di Fabio 😤: anche Andrea si è messo a rubarmi il mio gioco preferito.
Poi nel sogno ci ho infilato di tutto: panini rubati, zia Erica che batte una tranvata e si apre il naso, Otto che vomita, sole, pioggia, Baloo che sfonda una gabbia, Audrey che supera altre sue paure, Maisha che vuole sbranare un altro cane…

Mammamia che giornata…! Meno male era solo un sogno!
No… ora che ci penso… in realtà in macchina ci sono stata per davvero…
Quindi se il sogno era così emozionante, lo è ancora più sapendo che è realtà! 😉
Non c’è che dire: siamo proprio cani fortunati ad essere e fare quello che siamo e facciamo!

PS: Fabio, sei andato addirittura in Nuova Zelanda tanto hai paura di perdere contro di me…! Ti aspetto al varco zio! 😎😏


22 maggio 2020

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🐶 LE NOSTRE AVVENTURE - 1

Giorno numero 19 della Fase 2.

Ebbene, ragazzi miei, con domenica 17 maggio 2020 è iniziata una nuova Era! Sì sì, proprio con la E maiuscola perché entra ufficialmente nella periodizzazione della Storia dell’uomo. Esattamente come Paleolitico, Mesolitico e Neolitico, da domenica scorsa abbiamo il Cinofilitico.

Ma andiamo con ordine.

Lunedì 11.05.2020 – Venerdì 15.05.2020
Era qualche giorno che vedevo i nostri genitori confabulare su whatsapp in modo più concitato del solito, tanto da non permetterci di usare il telefono. Ci siamo ingegnati e siamo ricorsi al vecchio metodo del piccione viaggiatore. Non si è rivelato un sistema molto efficace perché qualcuno è stato fermato ai posti di blocco e la messaggistica ha perso quella nozione moderna di istantaneità. L’ultimo messaggio è arrivato da mia sorella Maisha e diceva “Mayday mayday… Erica è impazzita…”. Rimaniamo tutti col dubbio.

Sabato 16.05.2020
Vedo Sara che prepara lo zaino… Illuminazione… Domani si parte!! Intravedo il cellulare incustodito, mi ci precipito e mando un messaggio sulla chat:
→ Bimbi, ho risolto il caso 😀! Tutti pronti, domani ci vediamo! Puntate la sveglia! 😎

A cascata piovono i messaggi di risposta:
→ No dai… davvero? 😃
→ No, non è possibile, prima del 18 non ci possiamo muovere 😮.
→ Ma noi siamo ANFI 😌.
→ Scherzi?! 😀
→ Miiiitico! 😁
→ Evvaiiiiii… domani ammucchiata! 😍
→ Eh no bimbi! Così no! Tutti tranquilli, ad almeno un metro di distanza, con la mascherina, ognuno beve nella sua ciotola e ognuno sta nella propria gabbia. Punto 😒.

La chat si ferma. Tutti scrivono e poi cancellano. Seguono secondi concitati per trovare parole di risposta. Poi in un’inattesa, involontaria, spontanea sincronia, tutti quanti inviano lo stesso messaggio: “ZIVAAAAAACHEPPALLEOOOOOH! 😠”.

Mi metto a ridere. Rido per quello che siamo in grado di creare insieme e per quello che sarà domani quando ci rivedremo tutti.
Punto la sveglia per la mattina dopo. Non era più abituata a suonare ad un’ora che inizia con 6. Prima di confermare la mia scelta mi chiede “Ma sei sicura? Così presto?”.

Domenica 17.05.2020
Ore 6.15 – Casa

🎶🎶🎶
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Chi cosa quando come perché dove? 😳
Ah… Già… La sveglia.
Per riuscire a spengerla, cerco di rigirarmi, sbaglio lato, picchio nel muro, sbatto nel comodino, faccio cadere la lampada, i libri e ovviamente anche il cellulare. Finisce sotto il letto. Ma lui continua a suonare. Strisciando lo raggiungo, lo prendo ma non mi riesce pigiare nel punto giusto dello schermo per farlo stare zitto. Katrina and The Waves continuano a cantare con un’allegria al momento fastidiosa. Rimpiango improvvisamente i cellulari a cui potevi togliere la batteria: con un gesto semplice e immediato chiudevi il tuo mondo fuori da tutto.
Ora, mi pare chiarissima la domanda della sera prima se ero sicura di quello che stavo facendo.

Ore 8.00 – Palazzina (Livorno)
Belli, splendenti, solari nelle nostre divise ANFI.
Lacrime di gioia.
Sono passate 10 settimane.
Forse 9 o forse 11.
Ho perso il conto.
Ma non importa più.
Ci ritroviamo.
Siamo di nuovo insieme.
Finalmente.

Pensandoci bene, potrei anche chiudere qui il mio racconto, perché la cosa più importante per noi era ritrovarci. Ma… dato che ci sono, continuo! 😁😂

Per il primo giro di addestramento Alessio decide di fare una cosa “un po’ più facile”, solo per darci il tempo di riprendere i nostri punti di riferimento. Bonnie, Ziva, Baloo, Maisha, Audrey, Otto, Rey ed io: tutti insieme l’abbiamo spettinato e gli abbiamo fatto mangiare polvere. Noi, i punti di riferimento non li perdiamo MAI! 😏
Lo prendiamo in giro e così Alessio alza la posta in gioco: due figuranti a testa! Ci guardiamo e con una risatina sarcastica accettiamo la sfida. Ognuno di noi ci mette il tempo che gli serve, ma vinciamo tutti: due figuranti trovati corrispondono a due premi vinti, non potremmo mai farceli scappare! Una giornata con un bottino fantastico!! 😜
Così fra parentesi: il mio secondo figurante era Zio Fabio, ma l’ho visto parecchio giù di tono. Mi ha detto Sara che aveva fatto la notte al lavoro; forse è per questo che non ha combattuto come un vero guerriero come fa di solito! Zio, guardami 👀!, per questa volta sei perdonato, ma la prossima ci dobbiamo rotolare nel fango! 😈

Per concludere questa giornata meravigliosa, ad Alessio viene in mente di fare un gioco veramente divertente che ci ha fatto salire l’adrenalina alle stelle. Chiama a raccolta me, Maisha, Ziva e Bonnie. Mentre ci prepariamo, ognuno nel proprio angolino, Alessio ha già cominciato ad urlare come l’ultimo dei Mohicani brandendo per aria i nostri manicotti come lance. 
Siamo in delirio. 
Sara ed Erica cercano di metterci la pettorina, ma io e Maisha sembriamo due anguille in fuga da lontre malvagie che ci vogliono servire ad un loro banchetto. Ci vediamo con la coda dell’occhio. Sarà stato il caldo, sarà stato Zio Ale, saranno stati i nostri manicotti sequestrati, sarà stato che avevamo paura che l’altra ci arrivasse prima, sarà stato tutto quello che volete, ma abbiamo cominciato a ringhiarci in malo modo. Eravamo brutte e cattive! 

“Eddai mamma, levami ‘sta pettorina che vado a farle vedere come si tratta una sorella! 😡

“Hai sentito cosa mi hai detto? Hai sentito? Forza mamma, lasciami che la vado a spettinare! 😡

E poi insieme: “Te lo giuro che te la levo quella pelliccia… Vieni se hai il coraggio…”

Niente. Ci hanno tarpato le ali! Ci siamo pure prese uno sculaccione e un urlo. Per loro la questione si è chiusa lì. Per noi invece no: con un’ultima ringhiata ce le siamo promesse. Poi abbiamo canalizzato tutta la nostra rabbia e frustrazione su Alessio e sui nostri manicotti. Maisha, io, Bonnie e Ziva in cerchio intorno a lui che ci aizzava a turno e ognuno cercava di conquistarsi il suo premio. Un canaio… nel vero senso della parola! Come al solito abbiamo avuto la meglio e ci siamo riportati a casa ognuno il proprio bottino: felicissimi, emozionatissimi ma anche stanchissimi 😊! Ultima sorsata d’acqua, una scodinzolata come saluto e poi ci siamo accoccolati ognuno nella propria gabbia facendoci cullare nel viaggio di ritorno! 😴😴

Buon riposo!
A presto!

15 maggio 2020

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🐶 IL MIO DIARIO - 3° PARTE


Giorno numero 65 della quarantena.

O forse no. O forse sì. O meglio: non lo so. Ormai è ganzo scriverlo! Dà una cadenza, una drammaticità, una certezza, però potrei effettivamente aggiornarlo con un altro tormentone:

Giorno numero 12 della Fase 2.

Dato che per ora gli allenamenti cinofili sono ancora sospesi, anche oggi vi regalerò una pagina del mio diario.
Era il 12 maggio 2019 ed eravamo là dove tutta questa quarantena è iniziata: Codogno! I casi della vita, eh! Giuro sulla mia pelliccia e sul mio manicotto che non siamo noi gli untori!

Siamo andati via un weekend e abbiamo dormito in un… in un… eh… beh… mmmh… in un motel. La mia titubanza nel trovargli una collocazione nella vastità dell’edilizia alberghiera vi dovrebbe già suggerire le mie perplessità in merito. Non entro nei dettagli perché avete appena finito di mangiare e magari mi state leggendo sorseggiando il vostro caffè, ma penso che il cartello VENDESI sulla porta d’ingresso sia un segno evidente della sua… poca cura. Per chiudere il quadro posso dirvi che non mi avrebbe fatto strano trovare sul muro la scritta al neon MOTEL con una lettera – ovviamente – fulminata!
Ultima cosa poi vi lascio: è proprio qui, in questo albergo che io e Maisha abbiamo rotto il vaso. Vi ricordate che ve lo abbiamo raccontato nell’edizione speciale per il nostro compleanno?!

… eravamo a Codogno!!! Ti ricordi?? 😂😂😂

Penso che soprattutto se lo ricordino mamma Erica e Zia Sara!!!
😂😂😂

Ahahahahahah!
😂😂😂

Slurp slurp… Amore amore… picci picci… bevi sorella, bevi con me… e poi due minuti dopo… Parapiglia… insulti… SCRAAAAASH!!
👿💣💥

Tanto quel vaso era brutto… l’hanno sempre detto Sara e Zia Erica!!! Io non me lo ricordo…
Nemmeno io! ma mi ricordo che ad un certo punto ti ho vista appesa per aria che ti dimenavi come un beo all’amo!
😂😂😂😂😂😂

Oooooh… piano con le offese!
😤

Ma perché non ti sei vista… sennò avresti detto la solita cosa! Alessio ti ha tirata su dal collare ed eri lì per aria che dimenavi le zampette…
😂😂😂
Buona lettura…! 😀
🐾🔎🔍🐾🔎🔍🐾🔎🔍🐾🔎🔍🐾🔎🔍🐾🔎🔍
14 maggio 2019

Mi c’è voluto un paio di giorni per mettere ordine nelle mie emozioni!

Questa volta abbiamo viaggiato lontano, fino a Codogno in provincia di Lodi.
Per la terza volta nella mia vita mi sono ritrovata davanti ad un cumulo di macerie. La prima volta ero piccola piccola e Alessio mi aveva portata al campo di Rosignano, la seconda era a fine marzo a Carrara. Il campo dove eravamo domenica però è speciale: è una vera maceria! E’ una vecchia cascina, ultimo simbolo di campagna in mezzo alla zona industriale, lasciata a sé stessa che si è sgretolata sotto il peso del tempo e dell’abbandono. Messa la zona in sicurezza e creato pertugi e nascondigli per i figuranti è diventato il campo di addestramento della Protezione Civile.

3… 2… 1… via si parte. Sono ancora lì che cerco di togliermi quella meraviglia dagli occhi che sento Alessio che mi chiama. Inizio io il giro di addestramento. Non ero pronta. È andata così così. Mia sorella Maisha è stata una bomba 💣! Ziva ha avuto qualche difficoltà a trovare Sara (ma se non la trovava ero pronta a partire io 😌!), ma l’avevano fatta nascondere talmente bene che capisco che sia andata un po’ in confusione! Otto è il mio supereroe per eccellenza e Sara l’ha trovata in 30 secondi netti! Audrey è di un’eleganza inconfondibile e con la sua leggerezza se n’è andata in mezzo ai capannoni a trovare il suo disperso. Sam, Rose e Irma: tre amici nuovi. Tanta roba tutti quanti!!! Basita, ammutolita…
Secondo, terzo, quarto giro per tutti. Diventava tutto sempre più naturale! Ed è stato bello trovare il mio gioco preferito quando dietro ad un divano, oppure in fondo ad un pozzetto, oppure dietro ad un trave di cemento armato… 😎😎
Abbiamo fatto tutti quanti un ottimo lavoro, Alessio era felicissimo, noi eravamo super gasati, Francesco e Monica erano contentissimi, Sara, Erica, Camilla, Viola e Fabio erano emozionatissimi per come avevamo lavorato!

Il pomeriggio siamo andati al campo di addestramento per fare un’oretta di obbedienza. Nuova formula divertentissima: eravamo quasi tutti in campo, ognuno impegnato in un esercizio e dovevamo portarlo a termine senza farci distrarre dagli altri. Vedere palline e manicotti 😍 che volano a destra e sinistra e rimanere concentrati sul proprio compito è roba da matti! E niente: siamo stati bravi anche qui! Così ci ha detto Alessio! ☺️

Baraonda finale prima di risalire in macchina per tornare verso casa. E… devo ammetterlo… questa volta l’ho buscate 😅😓😥! Porca paletta che paura 😨😨!!!! Vedo Francesco che prende un bastoncino in mano, mette a “terra” i suoi due cani e decido di partecipare anch’io. Lancia il bastone. Partiamo a mille. Sgommata, slittata, arruciolamento, perdiamo tutte il bastone, secondi di frenesia, lo troviamo in due, cerco di prenderlo, l’altra mi atterra con violenza e comincio con una sfilza di “cai cai cai” acuti come non avevo mai fatto, l’altra mi guarda dall’alto in basso, alza la zampa dalla mia gola, mi guarda con fare minaccioso e se ne va impettita con il bastone in bocca. Io me ne torno verso il branco con una bella ferita nel mio orgoglio e nella mia sensibilità 😞!
Sara, direi che è ora di rientrare! 😥

PS: Fabio questa volta non mi ha rubato il mio manicotto! 😁😁 Voci di corridoio dicono che mi è andata bene perché si sarebbe vendicato di quando Sara, giocando con Ziva, l’ha mandata nella pozzanghera gigante, ma secondo me la verità è che non se l’è proprio sentita di subire una nuova – bruciante - sconfitta! 😏😎😂

PS2: ottimo primo compleanno per me e mia sorella Maisha! 😀😎😍


Noi e il campo macerie

11 maggio 2020

FORASACCHI..... UN PERICOLO NASCOSTO...







Piccole e apparentemente innocue, le spighette forasacco hanno la capacità di infilarsi un po' dappertutto negli orifizi naturali del nostro amico a 4 zampe e di causare loro non pochi grattacapi.
Si infilano dappertutto e la loro conformazione fa si che una volta penetrati nell'organismo canino possano procedere in una sola direzione senza la possibilità di uscire a ritroso.
Possono introdursi in qualunque orifizio naturale, senza tuttavia lasciare tracce del loro passaggio: narici, bocca, orecchie, occhi e organi genitali esterni sono le porte di ingresso principale attraverso cui le spighette entrano nell'organismo animale.
Una volta entrate le spighette possono percorrere anche percorsi lunghi spostandosi nel giro di settimane, mesi in ree organiche anche impensabili, causando danni ingenti. Il disagio viene manifestato dal cane é improvviso e dipende ovviamente dalla zona anatomica interessata.
Se la spighetta penetra:
  • negli spazi tra un dito e l'altro generalmente il cane zoppica;
  • Nell'orecchio il cane scuote la testa, piegandola di lato e mantenendola spesso costantemente in questa posizione e si lamenta;
  • Narici, il nostro amico a quattro zampe starnutisce a raffica , sfrega il naso contro il terreno e si tocca ripetutamente la canna nasale con le zampe anteriori;
  • Occhi, il più delle volte la spighetta va a posizionarsi dietro la terza palpebra risultando non visibile, possiamo accorgerci della sua presenza perché il cane strofina la parte con gli arti anteriori, socchiude le palpebre e produce localmente materiale mucoso muco-purulento.
In ognuno di questi casi è necessario recarsi dal veterinario e soprattutto controlliamo sempre bene il nostro amico a 4 zampe dopo ogni uscita in aree infestate da spighe.

( da enciclopedia del cane )

08 maggio 2020

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🐶 IL MIO DIARIO - 2° PARTE

Giorno numero 58 della quarantena.

Già perché noi lo siamo ancora in quarantena. Certo abbiamo un po’ più di elasticità, ma la sera bisogna tornare a casa prima di mezzanotte sennò ci trasformiamo in zucca! Nell’aria però si sente che qualcosa è cambiato: ci sono tante margherite, il sole è meraviglioso, l’aria profuma di primavera e nonostante rivedere i miei fratellini siano ancora un miraggio lontano, oggi è uno di quei giorni in cui mi sento invincibile!! La gente va a giro (detto fra noi: ha svaccato completamente mandando tutto e tutti a quel paese!), la macchinina della Protezione Civile deve aver finito il pieno perché non passa più nascondendoci un messaggio di sconforto mascherato da senso civico.

Insomma, diamo un caloroso benvenuto alla FASE 2!!!

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31 marzo 2019

Occhi chiusi. Respiro profondo. Sogno.

Uno scenario mozzafiato, surreale: vecchie cave di marmo ormai in disuso; una vecchia casa di cavatori diroccata; un pastore con classica camicia a quadri, un cane per amico e capre da pascolare; grotte; canaloni d'acqua secchi; pareti rocciose a picco... Mi riempivano gli occhi! 😊😯
Sento cani che abbaiano perché hanno trovato il disperso. Sono abbai sconosciuti e capisco quindi che oltre a noi c’è anche un altro gruppo cinofilo in addestramento. Alcuni miei fratellini hanno già lavorato facendo vedere di che pasta sono fatti! Bravi! 😈 Sento il mio nome in lontananza e capisco che sta a me. Infatti scendo di macchina, Sara mi mette la pettorina, mi dice "cerca" e io parto! Nell’aria sento un odore famigliare, mi dico che no, non è possibile… ci ha provato di nuovo!! Trovo il mio super amico Fabio e per l'ennesima volta lo trovo con in mano il mio gioco preferito 😡😤... E non me lo voleva mollare! Ma alla fine ho vinto io e fra gli applausi di tutti me ne torno verso la macchina impettita e con la coda ritta scodinzolante!!! 😌😌😎😎
Poi ho guardato i miei idoli, Ziva e Otto: loro partono, vanno e trovano lontano lontano. Otto poi, oggi per la prima volta l'ho visto fare una ricerca spettacolare! Saliva, scendeva, cercava su e giù per quelle pettate... Magnifico!! Avevo gli occhi che mi brillavano di ammirazione e aspettativa. E guardandoli ho capito una cosa: da grande voglio essere come loro! 😃😍

Il pomeriggio invece mi hanno messa al lavoro per un'emergenza: dovevo trovare Beatrice e Erica in un campo pieno di macerie. Dover cercare Zia Erica in fondo ad un pozzetto non mi ha stupita più di tanto visto che è risaputo che casca sempre 🙊🙈, ma come abbia fatto a finirci dentro anche Beatrice proprio non me lo so spiegare. Domani dovrò far due chiacchiere con Bonnie...!!

Sbadiglio. Socchiudo un occhio. Tutto sotto controllo. Dormo... 😴

PS: ho conosciuto anche chi ad Amatrice è andato davvero... Che giornata!!! 😊😊



03 maggio 2020

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EDIZIONE SPECIALE

Buongiorno! 🌞
Questa settimana è ricca di edizioni speciali! 😀
Come vi avevo già raccontato tempo fa, sono nata il 3 maggio 2018 e insieme a me altri 9 cuccioli fra cui mia sorella Maisha. Siamo stati fortunati perché abbiamo avuto una mamma e due nonne una più bella dell’altra! 😊😍
Viola: la nostra nonna umana che si è occupata di noi e non ci ha mai fatto mancare nulla. Ha cominciato fin da subito a farci esplorare il mondo e ad abituarci a tutte le insidie che si possono nascondere dietro ad un cespuglio, ad una scopa, ad una pentola che casca… Una grande!!! 😎
Mist: la nostra nonna canina. Voi non lo sapete, ma è una maga 🔮! Sì sì, per davvero 😀!! È riuscita a farsi tornare il latte per aiutare la nostra mamma ad allattarci tutti! E le nostre foto da cuccioli ne sono la prova schiacciante: siamo tondi tondi talmente siamo pieni zeppi di pappa!!! 😂😂
Kira: la nostra mamma. Già solo per essere la mamma di 10 splendidi figurini come noi 😌 merita un premio! Quanto l’abbiamo fatta patire! Sapete, le nonne sono le nonne, ci concedono tutto… ma la mamma dopo un po’ si stufa! E poi…

Slaaaaaaaaam… ti ricordi quando avevamo quel tubo colorato in cui entrare?

Ciao Maisha!!! Meno male sei arrivata! 😄

Non potevo mica lasciarti sola!

Certo che me lo ricordo! Te eri lì che te la prendevi con quella specie di topo che penzolava, due nostri fratelli litigavano davanti all’ingresso del tubo “sono arrivato prima io!” “no io!” “no io!”e allora… beh… fra i due litiganti il terzo gode… gli sono piombata addosso, li ho atterrati 😈 e sono entrata nel tubo 😌!

Che maleducata! 😏

No! Sopravvivenza!!

Ma lo sai che ho ritrovato un video dove beviamo nella solita ciotola?!

Ma quando eravamo da Nonna Viola?

Sì sì! Quando eravamo ancora quei cosi tondi!

Maddai! Fantastico…!!! E abbiamo litigato?

No… o almeno non che mi ricordi! Non come quando…

… eravamo a Codogno!!! Ti ricordi?? 😂😂😂

Penso che soprattutto se lo ricordino mamma Erica e Zia Sara!!! 😂😂😂

Ahahahahahah! 😂😂😂

Slurp slurp… Amore amore… picci picci… bevi sorella, bevi con me… e poi due minuti dopo…  Parapiglia… insulti… SCRAAAAASH!! 👿💣💥

Tanto quel vaso era brutto… l’hanno sempre detto Sara e Zia Erica!!! Io non me lo ricordo…

Nemmeno io! ma mi ricordo che ad un certo punto ti ho vista appesa per aria che ti dimenavi come un beo all’amo! 😂😂😂😂😂😂

Oooooh… piano con le offese! 😤

Ma perché non ti sei vista… sennò avresti detto la solita cosa! Alessio ti ha tirata su dal collare ed eri lì per aria che dimenavi le zampette… 😂😂😂

Perché quel giorno che siamo andate al campo macerie a Rosignano? Io era la prima volta che ci andavo! Alla fine della mattinata Sara e Erica volevano fare la foto per immortalare le sorelle insieme, ci hanno prese in braccio, si sono sedute accanto e noi ce le siamo dette di santa ragione…
Solita faccia da teppiste
Settembre 2019

Hanno sempre queste idee per cui bisogna essere immortalate insieme in ogni posto in cui andiamo… Per carità, carina l’idea… Ma noi le foto le vogliamo fare da sole 😏… Non con loro!!! 😒

Che ci vuoi fare… son dure! 🙊

Già… ma ormai ce le teniamo! 🙈

Ehi… Mai…

Dimmi Slam…

Tantissimi auguri sorellina!! 😍

Tantissimi auguri sorellina!! 😍

Il nostro è un amore-odio che durerà per sempre… Sono felice che facciamo questo pezzo di vita insieme!

Anch’io… davvero… ti farò vincere tutte le volte che vorrai dimostrare di essere più forte, ma ricordati che la mia è tutta intelligenza e furbizia… 😏😌 Lo sai che il mio QI è...

Ecco… ma perché devi sempre rovinare un momento magico con le tue uscite? Lo sappiamo che te sei la secchiona della famiglia… Non c’è bisogno di sottolinearlo ogni volta! Mi ferisci! 😔

Sieeeee… ora ti ferisco… piantala, giù, fammi il piacere! Io ti insegno ad essere seria e te mi insegni a fare casino, mi sembra che siamo… LA COPPIA PIU BELLA DEL MONDO!! 

Dai sorella insieme 😃!!!! Uuuuuun, due!
🐶🎤🐶🎤
SIAMO LA COPPIA PIÙ BELLA DEL MONDO
E CI DISPIACE PER GLI ALTRI
CHE SONO TRISTI CHE SONO TRISTI
PERCHÉ NON SANNO PIÙ COS'È L'AMORE
IL VERO AMORE
PER SEMPRE UNITO DAL CIELO
NESSUNO IN TERRA, ANCHE SE VUOLE
PUÒ SEPARARLO MAI, L'HA DETTO LUI
SIAMO LA COPPIA PIÙ BELLA DEL MONDO
E CI DISPIACE PER GLI ALTRI
CHE SONO TRISTI PERCHÉ NON SANNO
IL VERO AMOR COS'È


Auguri Slam 💖

Auguri Mai 💖


STRISCIARE A TERRA

  Strisciare a terra È divertente guardare il proprio cane strisciare sul pavimento: piegarsi, toccare il pavimento con la pancia e iniziar...