🐶 IL MIO DIARIO - 5° PARTE
Sono quelle notizie che ti lasciano così, fra lo sbigottito e l’incredulo, galleggiante in una realtà parallela che non può essere tale. Poi riemergi dalle profondità, riprendi a respirare l’aria intorno a te e capisci che quello che hai appena letto è cruda realtà 😧😔.
Tre realtà che si muovono sotto il solito cielo.
Ci siamo noi, io e i miei fratellini di sangue e acquisiti che abbiamo avuto tanta fortuna. Abbiamo una famiglia che ci ama, un cuscino dove raggomitolarci quando siamo stanchi, giochi nuovi quando li rompiamo, crocchette e amici. In due parole: siamo amati 💞.
Ci sono poi tutti quei pelosi che si sono ritrovati in mezzo ad una strada: chi da sempre, chi per malvagità di gente che non posso racchiudere nella specifica di esseri umani 😡.
Ci sono poi quegli esseri umani che hanno un cuore senza confini e che ci amano incondizionatamente, solo per il fatto che siamo animali e in difficoltà. Che la nostra pelliccia sia bella o brutta, spelacchiata o folta, che abbiamo quattro zampe o siamo zoppi, due occhi bellissimi o uno solo, le orecchie dritte o piegate o tagliate, che abbiamo cicatrici, piaghe, malattie a loro non interessa. Ci salvano, ci accudiscono, ci curano e ci trovano una nuova famiglia che ci ami tanto quanto ci hanno amato loro 😊.
Appena letta la notizia, ho pensato che da poco una mia cuginetta è andata fino a Napoli usufruendo di un servizio simile a quello fatto da questi volontari per andare a stare con la sua nuova famiglia. Ho visto le foto del suo viaggio e con quanto amore quella ragazza volontaria l’ha coccolata per tutto il tempo. Mi si è strinto ancora di più il cuore: seminare amore per chilometri in lungo e in largo e trovarsi d’improvviso davanti la falce che ti sbarra la strada.
La vita tante volte sa essere ingiusta, ma questa volta lo è stata terribilmente 😥.