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01 maggio 2020

๐Ÿพ๐Ÿ” Slam on air ๐Ÿ”๐Ÿพ

๐Ÿถ IL MIO DIARIO - 1° PARTE

Giorno numero 51 della quarantena.

Se vogliamo continuare a dare i numeri, oggi possiamo farlo in modo poetico accompagnando il mio delirio esistenziale con un bicchierino di Pastis 51. Non voglio dilungarmi su quante volte mi sono leccata i baffi sorseggiandolo, ma mi limiterรฒ solo a dirvi velocemente le sue peculiaritร . รˆ un liquore che nasce a Marsiglia nei primi del ‘900, diventando in poco tempo la bevanda alcolica piรน consumata in tutta la Provenza, che lo riconosceva come un sostituto dell’assenzio, proibito negli anni della guerra. Prodotto da una particolare miscela di alcol, essenza di anice ed erbe aromatiche, tra cui liquirizia, salvia, rosmarino e timo, viene macerato per 20-30 giorni, per poi essere arricchito dallo zucchero e filtrato. Nonostante l’elevato grado alcolico, il Pastis nasce come aperitivo, per cui si rivela davvero ideale, ma, per gustarlo al meglio, consiglio di versare in un bicchiere una parte di liquore e cinque parti di acqua ghiacciata (senza cubetti di ghiaccio), e attendere che tutto si amalgami, fino a quando non si sprigionerร  l’aroma inconfondibile dell’anice, dopodichรจ… vi sorprenderร ! E vi garantisco che lo farร  davvero!! รˆ un po’ come i popcorn, un bicchierino tira l’altro e con un 43% di grado alcolico la sorpresa raggiunge livelli inaspettati!
La settimana scorsa, con Raja e Penny, ho finito di presentarvi tutta la mia famiglia. Purtroppo la quarantena ci tiene ancora lontani dalle nostre avventure, quindi oggi vi farรฒ leggere una delle pagine del mio diario che risale proprio al 29 aprile di un anno fa.
A questo punto non mi rimane che lasciarvi con una frase di un mio amico, Charles Bukowski, che mi sembra adatta per l'occasione:
Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare.
Se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare.
Se non succede niente si beve per far succedere qualcosa. 

Cin-cin … Buona lettura! ๐Ÿ˜‰

๐Ÿพ๐Ÿ”Ž๐Ÿ”๐Ÿพ๐Ÿ”Ž๐Ÿ”๐Ÿพ๐Ÿ”Ž๐Ÿ”๐Ÿพ๐Ÿ”Ž๐Ÿ”๐Ÿพ๐Ÿ”Ž๐Ÿ”๐Ÿพ๐Ÿ”Ž๐Ÿ”๐Ÿพ

29 aprile 2019

Ieri, come sempre, รจ stato bello ed emozionante. La cosa ancora piรน emozionante era avere i miei amici praticamente nelle mie zone. Non che le frequenti in continuazione, ci passo quelle rarissime volte cha abbiamo tempo di andare a fare una passeggiata, ma mi faceva comunque piacere condividerle con loro.
Eravamo su, sopra Pozzuolo, al crocevia di sentieri che partono un po’ in tutte le direzioni, su quella che era la linea di confine fra il Granducato di Toscana e la Repubblica di Lucca. 

Ziva e Otto hanno fatto una bella ricerca operativa (hanno fatto finta cioรจ di essere davvero in una situazione di ricerca reale). E’ sempre bello vederli lavorare!!! ☺️
Poi stava a noi cuccioli, anche se Alessio ha detto che ormai non lo siamo piรน ๐Ÿ™ˆ. Comunque, scendo di macchina, Sara mi mette la pettorina e vedo di nuovo Fabio che scappa via col mio gioco preferito… Disse Betta ๐Ÿ˜’๐Ÿ˜ก… vedrai che ti becco, aspetta che mi dicano cerca e vedrai ๐Ÿ˜… Eccolo il cerca ed ecco che ti trovo!!! Tira te che tiro io, anche questa volta ne esco nettamente vincente ๐Ÿ˜Œ๐Ÿ˜! 
Sara mi riporta in gabbia e scende mia sorella, Maisha! Alessio ha detto che ormai lei รจ entrata nel gruppo “adulti” per le sue capacitร … Fiiigoooo ๐Ÿ˜ฎ… Effettivamente mi ha detto Sara (le faceva da figurante) che ha fatto due gran belle ricerche e che l’ha trovata dopo un percorso complicato! Maisha tutta fiera se ne torna in macchina e passa il testimone ad Audrey, sempre bella ed elegante! A differenza nostra lei fa un altro tipo di ricerca (mantrailing… poi un giorno ve lo spiego), ma lo scopo รจ il solito: trovare! E ha trovato!!! ๐Ÿ˜Ž
Abbiamo fatto altri due giri di addestramento: in uno mi volevano fregare, ma li ho fregati tutti io ๐Ÿ˜‚: Erica era scappata lontano lontano e poi รจ tornata sui suoi passi senza che io la vedessi. In quel momento comunque non ero assolutamente concentrata. Erano arrivati i nonni e mi ero persa nei saluti. Al “cerca“ sono partita e ho fatto una frenata stile ABS quando ho sentito che Erica era lรฌ sotto in mezzo ai pruni invece che laggiรน in fondo. Devo dire che non ero molto convinta di entrare nei pruni… Stavo pensando che c’era la mia zia in macchina e che non l'avevo salutata… Comunque da Erica ci sono arrivata, ho abbaiato e stravinto di nuovo il mio giochino. Ne sono uscita vincente ma Ale ha comunque voluto dirmi che anche se ero stata brava sono ancora un cane “da divano”. Mmmmh ๐Ÿค”… aspetta a me ๐Ÿ˜Ž... fammene fare un'altra! Mi concede un'ultima ricerca e sono di nuovo con il mio super amicone Fabio: scappa scappa vai che tanto ti trovo! Qui ero carica a mille, sono partita in solitaria, sono salita in mezzo ai pruni, sono ridiscesa e ho beccato Fabio alle spalle ๐Ÿ˜ˆ! Eccoci che risiamo io e te, occhi negli occhi e con il manicotto in mezzo a noi! Altro che cane da divano ๐Ÿ˜! Dopo avevo anche i rovi attaccati alla coda ma non me ne fregava nulla, dovevo vincere!!!! Questa volta ammetto che Fabio รจ stato piรน tosto, ma con me non ce la puรฒ fare, alla fine si arrende sempre!!! ๐Ÿ™Š๐Ÿ™Š๐Ÿ™Š

Fabio che mi provoca!
Camilla, Fabio e una delle tante cadute di Erica!!

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